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	<title>Association Dante Alighieri Orl&#233;ans</title>
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	<description>Association de promotion de la langue et de la culture italienne, au travers de cours et de conf&#233;rences.</description>
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		<title>Association Dante Alighieri Orl&#233;ans</title>
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		<title>Premio Bancarella : Come l'arancio amaro di Milena Palminteri</title>
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		<description>
&lt;p&gt;Come l'arancio amaro di Milena Palminteri (Bompiani, 2024) Libro vincitore del Premio Bancarella 2025 Come l'arancio amaro, con i suoi frutti asperrimi, &#232; l'arbusto pi&#249; fecondo su cui innestare i dolcissimi sanguinelli, cos&#236; questo libro mette in scena il dramma eterno del corpo femminile sottomesso, usato, colpevolizzato eppure portatore dell'immenso potere di sedurre e di generare. Agrigento, 1960. Carlotta ha trentasei anni ed &#232; convinta che nessuna persona amata possa rimanerle (&#8230;)&lt;/p&gt;


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&lt;a href="https://www.dante-orleans.net/-Les-prix-2025-.html" rel="directory"&gt;Les prix 2025&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;h2 class=&#034;spip&#034;&gt;Come l'arancio amaro di Milena Palminteri (Bompiani, 2024)&lt;/h2&gt;&lt;div class='spip_document_528 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende' data-legende-len=&#034;9&#034; data-legende-lenx=&#034;&#034;
&gt;
&lt;figure class=&#034;spip_doc_inner&#034;&gt; &lt;img src='https://www.dante-orleans.net/sites/dante-orleans.net/local/cache-vignettes/L326xH500/arancio-e7cfb.jpg?1783624034' width='326' height='500' alt='' /&gt;
&lt;figcaption class='spip_doc_legende'&gt; &lt;div class='spip_doc_titre crayon document-titre-528 '&gt;&lt;strong&gt;arancio
&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;/figcaption&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Libro vincitore del Premio Bancarella 2025&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come l'arancio amaro, con i suoi frutti asperrimi, &#232; l'arbusto pi&#249; fecondo su cui innestare i dolcissimi sanguinelli, cos&#236; questo libro mette in scena il dramma eterno del corpo femminile sottomesso, usato, colpevolizzato eppure portatore dell'immenso potere di sedurre e di generare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Agrigento, 1960. Carlotta ha trentasei anni ed &#232; convinta che nessuna persona amata possa rimanerle vicino : suo padre &#232; morto la notte in cui lei nasceva, la sua adorata bambinaia se n'&#232; andata quando lei era piccola e sua madre &#232; sempre stata simile a un'algida istitutrice. Cresciuta durante il Ventennio e la guerra in una Sicilia dove da sempre tutto cambia per rimanere immutato, Carlotta ha imparato che il solo modo per non soffrire &#232; annoiarsi con pazienza. Cos&#236;, dopo gli studi di legge, anzich&#233; lottare per diventare avvocato si &#232; rinchiusa a lavorare all'Archivio notarile. Ma il destino ci insegue anche se noi ci nascondiamo : &#232; proprio uno dei polverosi documenti dell'Archivio a rivelarle la terribile accusa rivolta da sua nonna paterna a sua madre, di non averla partorita ma comprata. Carlotta comincia un'indagine che la porter&#224; a scoprire le radici della rabbia e della sete che per tanti anni ha cercato di mettere a tacere. Sarraca (Agrigento), 1924. &#200; inutile essere giovane e piena di progetti, se sei nata nel tempo sbagliato. Mentre da Roma scende l'onda nera del fascismo, la diafana Nardina sposa il nobile Carlo Cangialosi ma non riesce a rimanere incinta, e questa colpa si allunga su di lei come un'ombra. E la bellissima e selvatica Sabedda, umile serva, si trova in grembo un figlio che non potr&#224; sfamare. I percorsi di queste due ragazze si intrecceranno grazie al piano scellerato ordito da Bastiana, madre di Nardina, e dal campiere don Calogero, in odore di mafia. Milena Palminteri esordisce con un romanzo generoso, sostenuto da una lingua ricca di sfumature, popolato di personaggi memorabili per la dolente fierezza con cui abbracciano i propri destini.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="fr">
		<title>Premio Bagutta : Corpo, umano di Vittorio Lingiardi</title>
		<link>https://www.dante-orleans.net/Premio-Bagutta-Corpo-umano-di-Vittorio-Lingiardi.html</link>
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		<dc:date>2025-10-28T16:03:04Z</dc:date>
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		<dc:language>fr</dc:language>
		
		



		<description>
&lt;p&gt;Corpo, umano di Vittorio Lingiardi (Einaudi, 2024) Libro vincitore del Premio Bagutta 2025 e del Premio Capalbio 2025 per la saggistica Corpo, umano &#232; un'evocazione, una ricostruzione idiosincratica e incantata. Dove pagina dopo pagina, organo dopo organo, affiora la consapevolezza che, anche quando rischia di svanire, l'unico modo per ritrovare il corpo &#232; raccontarlo. Come una visita medica, un film di fantascienza, un pomeriggio d'amore, questo &#232; un viaggio nel corpo. Di tutti i libri (&#8230;)&lt;/p&gt;


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&lt;a href="https://www.dante-orleans.net/-Les-prix-2025-.html" rel="directory"&gt;Les prix 2025&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;h2 class=&#034;spip&#034;&gt;Corpo, umano di Vittorio Lingiardi (Einaudi, 2024)&lt;/h2&gt;&lt;div class='spip_document_527 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende' data-legende-len=&#034;13&#034; data-legende-lenx=&#034;&#034;
&gt;
&lt;figure class=&#034;spip_doc_inner&#034;&gt; &lt;a href='https://www.dante-orleans.net/sites/dante-orleans.net/IMG/jpg/corpo_umano.jpg' class=&#034;spip_doc_lien mediabox&#034; type=&#034;image/jpeg&#034;&gt; &lt;img src='https://www.dante-orleans.net/sites/dante-orleans.net/local/cache-vignettes/L500xH793/corpo_umano-1e907.jpg?1783633752' width='500' height='793' alt='' /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;figcaption class='spip_doc_legende'&gt; &lt;div class='spip_doc_titre crayon document-titre-527 '&gt;&lt;strong&gt;corpo_umano
&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;/figcaption&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Libro vincitore del Premio Bagutta 2025 e del Premio Capalbio 2025 per la saggistica
Corpo, umano &#232; un'evocazione, una ricostruzione idiosincratica e incantata. Dove pagina dopo pagina, organo dopo organo, affiora la consapevolezza che, anche quando rischia di svanire, l'unico modo per ritrovare il corpo &#232; raccontarlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come una visita medica, un film di fantascienza, un pomeriggio d'amore, questo &#232; un viaggio nel corpo. Di tutti i libri sul tema, l'unico segnato da una virgola : Corpo, umano. Virgola che impone una pausa, respiratoria e mentale, dentro la quale cercare il proprio, di corpo, oggi al centro di mille attenzioni, ma di nessuna cura : la medicina lo scompone in oggetti parziali, la vita online lo sottrae alle relazioni toccanti, la politica lo strumentalizza. Vittorio Lingiardi lo riporta con sensibilit&#224; al centro della scena e ci racconta gli organi che lo compongono &#8211; uno per uno, dal fegato al cervello, dagli occhi al cuore &#8211; con la voce della scienza e del mito, dell'arte e della letteratura. E riesce nell'impresa di restituircelo intero : &#171; elettrico &#187;, direbbe Whitman, &#171; vivente &#187;, direbbe Winnicott. Tutt'uno con la psiche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Autobiografico e psicoanalitico, medico e immaginifico, questo libro concepito in tre stanze &#8211; il corpo ricordato, il corpo dettagliato, il corpo ritrovato &#8211; ci accompagna in un viaggio avventuroso all'interno del corpo, celebrando la sua fisicit&#224; senza separarla dalla sua poetica. Il sangue e le cellule, i simboli e i ricordi. Con le spiegazioni della scienza, le immagini dell'arte, le parole della letteratura, Vittorio Lingiardi racconta la vita del corpo che &#232; &#171; il nostro io, ma anche il primo tu &#187;. Nella sua pratica clinica, nell'esercizio della cura, ne ha ascoltati molti, di corpi. La ricerca del contatto e dell'attaccamento, il tumulto dell'adolescenza, l'esperienza della malattia, il risveglio del desiderio, le metamorfosi del genere. Ma anche i sintomi e i silenzi : il taglio sulle braccia che attenua il dolore mentale ; le ossa appuntite dell'anoressia ; i muscoli gonfi della vigoressia ; lo sguardo dismorfico che vede un difetto dove non c'&#232; ; il panico che simula l'infarto. Il nostro corpo ci segue e ci accompagna, sa consolarci, pu&#242; essere nemico. &#200; un laboratorio alchemico capace di apparizioni infinite : anatomico, fisiopatologico, sociale, politico, religioso, estetico, nudo, vestito, danzante, energico, stanco.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="fr">
		<title>Premio Strega : L'anniversario di Andrea Bajani</title>
		<link>https://www.dante-orleans.net/Premio-Strega-L-anniversario-di-Andrea-Bajani.html</link>
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		<dc:date>2025-10-28T16:00:47Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>fr</dc:language>
		
		



		<description>
&lt;p&gt;L'anniversario di Andrea Bajani (Feltrinelli, 2025) Libro vincitore del Premio Strega 2025 Libro vincitore del Premio Strega Giovani 2025 L'anniversario &#232; prima di tutto un romanzo di liberazione, che scardina e smaschera il totalitarismo della famiglia. Ci ferisce con la sua onest&#224;, ci disarma con il suo candore, ci mette a nudo con la sua verit&#224;. &#200; lo schiaffo ricevuto appena nati : grazie a quel dolore respiriamo. Si possono abbandonare il proprio padre e la propria madre ? Si (&#8230;)&lt;/p&gt;


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&lt;a href="https://www.dante-orleans.net/-Les-prix-2025-.html" rel="directory"&gt;Les prix 2025&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;h2 class=&#034;spip&#034;&gt;L'anniversario di Andrea Bajani (Feltrinelli, 2025) &lt;/h2&gt;&lt;div class='spip_document_525 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende' data-legende-len=&#034;14&#034; data-legende-lenx=&#034;&#034;
&gt;
&lt;figure class=&#034;spip_doc_inner&#034;&gt; &lt;a href='https://www.dante-orleans.net/sites/dante-orleans.net/IMG/jpg/anniversario.jpg' class=&#034;spip_doc_lien mediabox&#034; type=&#034;image/jpeg&#034;&gt; &lt;img src='https://www.dante-orleans.net/sites/dante-orleans.net/local/cache-vignettes/L500xH784/anniversario-10e2e.jpg?1783633752' width='500' height='784' alt='' /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;figcaption class='spip_doc_legende'&gt; &lt;div class='spip_doc_titre crayon document-titre-525 '&gt;&lt;strong&gt;anniversario
&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;/figcaption&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Libro vincitore del Premio Strega 2025&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Libro vincitore del Premio Strega Giovani 2025&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'anniversario &#232; prima di tutto un romanzo di liberazione, che scardina e smaschera il totalitarismo della famiglia. Ci ferisce con la sua onest&#224;, ci disarma con il suo candore, ci mette a nudo con la sua verit&#224;. &#200; lo schiaffo ricevuto appena nati : grazie a quel dolore respiriamo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si possono abbandonare il proprio padre e la propria madre ? Si pu&#242; sbattere la porta, scendere le scale e decidere che non li si vedr&#224; pi&#249; ? Mettere in discussione l'origine, sfuggire alla sua stretta ? Dopo dieci anni sottratti al logoramento di una violenza sottile e pervasiva tra le mura di casa, finalmente un figlio pu&#242; voltarsi e narrare la sua disgraziata famiglia e il tab&#249; di questa censura &#8220;con la forza brutale del romanzo&#8221;. E celebrare cos&#236; un lacerante anniversario : senza accusare e senza salvare, con una voce &#8220;scandalosamente calma&#8221;, come scrive Emmanuel Carr&#232;re a rimarcarne la potenza implacabile. Il racconto che ne deriva &#232; il ritratto struggente e lucidissimo di una donna a perdere, che ha rinunciato a tutto pur di essere qualcosa agli occhi del marito, mentre lui tiene lei e i figli dentro un regime in cui possesso e richiesta d'amore sono i lacci di un unico nodo. L'isolamento stagno a cui li costringe viene infranto a tratti dagli squilli di un apparecchio telefonico mal tollerato, da qualche sporadico compagno di scuola, da un'amica della madre che viene presto bandita. In questo microcosmo concentrazionario, a poco a poco si innesta nel figlio, e nei lettori, un desiderio insopprimibile di rinascita &#8211; essere s&#233; stessi, vivere la propria vita, aprirsi agli altri senza il terrore delle ritorsioni. Con la certezza che, per mettersi in salvo, da l&#236; niente pu&#242; essere salvato.
Proposto da Emanuele Trevi al Premio Strega 2025 con la seguente motivazione :&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&#171; &#200; una storia eccezionale, quella di Bajani, che infrange un vero e proprio tab&#249; : nelle prime pagine del libro incontriamo il protagonista che ci racconta dell'ultima volta che ha visto i suoi genitori, prima di voltare le spalle per sempre alla sua famiglia, disgregata dalla violenza del padre-padrone e dalla muta, disperata sottomissione della madre. Per delineare un'immagine credibile di questo inferno domestico e della fuga senza ritorno del protagonista, il narratore ricorre alle risorse del romanzo per mettere ordine nei dati dell'esperienza, spiccando quel salto mortale capace di condurlo dall'informit&#224; del &#8220;reale&#8221; alla consistenza e alla leggibilit&#224; del &#8220;vero&#8221;. Ed &#232; solo cos&#236; che una vicenda singola si trasforma in uno specchio in cui tutti i lettori possono intravedere qualcosa che non conoscevano direttamente, eppure li riguarda. L'anniversario &#232; un romanzo avvincente e originalissimo, che colpisce chi legge come un pugno nella testa e nella pancia. Bajani non sente il bisogno n&#233; di condannare, n&#233; di perdonare, e ci racconta quanto sia impervia e necessaria la via del riscatto. &#187;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="fr">
		<title>Premio Campiello : Di spalle a questo mondo di Wanda Marasco</title>
		<link>https://www.dante-orleans.net/Premio-Campiello-Di-spalle-a-questo-mondo-di-Wanda-Marasco.html</link>
		<guid isPermaLink="true">https://www.dante-orleans.net/Premio-Campiello-Di-spalle-a-questo-mondo-di-Wanda-Marasco.html</guid>
		<dc:date>2025-10-28T16:00:31Z</dc:date>
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		<dc:language>fr</dc:language>
		
		



		<description>
&lt;p&gt;Di spalle a questo mondo di Wanda Marasco (Neri Pozza, 2025) Libro vincitore del Premio Campiello 2025 Libro vincitore del Premio Costa Smeralda 2025 - Sezione narrativa Se &#232; vero che ogni esistenza viene al mondo per incarnare un dramma, quello di Ferdinando Palasciano e di sua moglie Olga Pavlova Vavilova &#232; tra i pi&#249; dolenti e irriducibili : &#232; il dramma dell'imperfezione. Fin da bambino Ferdinando ha odiato la morte al punto da fare della salvezza la sua ossessione di medico. Ma (&#8230;)&lt;/p&gt;


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&lt;a href="https://www.dante-orleans.net/-Les-prix-2025-.html" rel="directory"&gt;Les prix 2025&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;h2 class=&#034;spip&#034;&gt;Di spalle a questo mondo di Wanda Marasco (Neri Pozza, 2025)&lt;/h2&gt;&lt;div class='spip_document_526 spip_document spip_documents spip_document_image spip_documents_center spip_document_center spip_document_avec_legende' data-legende-len=&#034;11&#034; data-legende-lenx=&#034;&#034;
&gt;
&lt;figure class=&#034;spip_doc_inner&#034;&gt; &lt;a href='https://www.dante-orleans.net/sites/dante-orleans.net/IMG/jpg/di_spalle.jpg' class=&#034;spip_doc_lien mediabox&#034; type=&#034;image/jpeg&#034;&gt; &lt;img src='https://www.dante-orleans.net/sites/dante-orleans.net/local/cache-vignettes/L500xH831/di_spalle-8ab81.jpg?1783633752' width='500' height='831' alt='' /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;figcaption class='spip_doc_legende'&gt; &lt;div class='spip_doc_titre crayon document-titre-526 '&gt;&lt;strong&gt;di_spalle
&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;/figcaption&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Libro vincitore del Premio Campiello 2025&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Libro vincitore del Premio Costa Smeralda 2025 - Sezione narrativa&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se &#232; vero che ogni esistenza viene al mondo per incarnare un dramma, quello di Ferdinando Palasciano e di sua moglie Olga Pavlova Vavilova &#232; tra i pi&#249; dolenti e irriducibili : &#232; il dramma dell'imperfezione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fin da bambino Ferdinando ha odiato la morte al punto da fare della salvezza la sua ossessione di medico. Ma una vocazione cos&#236; grande, scontrandosi con le iniquit&#224; subite, non pu&#242; che fallire e trovare casa nella follia. Olga, nella sua infanzia a Rostov, ha dovuto misurarsi proprio con l'alienazione materna, quintessenza di Storia e fragilit&#224;. Unico scampo da essa la fuga, frenata da una radice nascosta sotto la neve e dalla zoppia, che diventa destino e comunione con l'imperfetto. Ma si pu&#242; vivere a un passo dall'ideale ? Ferdinando, dal buio della sua ratio opacizzata, continuer&#224; a salvare asini e pupi ; mentre Olga, pur guarita dalla scienza e dall'amore di Ferdinando, torner&#224; a claudicare. Voi non credete che quando ci spezziamo &#232; per sempre ? La domanda che Olga rivolge al pittore Edoardo Dalbono &#232; sintesi di una irreparabilit&#224; e di una caduta che restano perenni.
Proposto da Giulia Ciarapica al Premio Strega 2025 con la seguente motivazione :&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&#171; Di spalle a questo mondo di Wanda Marasco (Neri Pozza) &#232; di certo un romanzo ispirato al racconto della vita di Ferdinando Palasciano, primo chirurgo a proclamare il principio di neutralit&#224; dei feriti di guerra e che, come quel Vincenzo Gemito che pare consegnargli il testimone, trov&#242; nella follia uno sguardo pi&#249; lucido sulla realt&#224;. Cos&#236; com'&#232; anche il romanzo di un'altra protagonista, Olga Pavlova Vavilova, moglie di Palasciano. Ma dire che il romanzo di Marasco si limiti a questo, vorrebbe significare la negazione di un senso pi&#249; profondo dell'intera storia, fatta innanzitutto di ricerca stilistica pi&#249; che di trama. Se &#232; vero che la claudicanza di Olga &#232; pronta a trasformarsi in una zoppia universale, che appartiene a noi tutti &#8211; uomini e donne di ieri e soprattutto di oggi &#8211;, &#232; altrettanto vero che questa claudicanza interiore ha uno scopo principe in questo romanzo, quello di attribuire una verit&#224; alla fragilit&#224; umana. Marasco parte dal corpo, e in primo luogo quello dei due protagonisti, per far s&#236; che proprio questo strumento umano si trasformi in uno strumento di scrittura, un mezzo attraverso cui l'autrice &#8211; con tutta la sua personalit&#224; drammaturgica &#8211; ci racconta chi siamo stati e cosa continuiamo a essere. Lo fa con una lingua che non ha altri punti di riferimento se non s&#233; stessa, un lavoro di artigiano raffinatissimo che unisce pi&#249; dimensioni : la lingua di appartenenza, quella delle madri, quella d'origine casalinga (dunque dialettale) ; quella imparata, con lo studio e la pazienza ; e quella della poesia, grazie a cui Marasco, con pochi termini sontuosi e tuttavia terreni, riesce a dare parola e sostanza all'invisibile che rincorriamo ogni giorno. &#187;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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