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Stefano Bottero : « questo libro è un dalmata bianco »
30 avril, Par Giorgiomaria Corneliodi Stefano Bottero L’opera presuppone dal corpo una fuoriuscita. Non solo la spaccatura ma la spaccatura come varco - perdita di un corpo che cola. Emidio Clementi riprende John Cage e scrive « contenitori che perdono acqua noi siamo | nuotiamo, e ogni tanto affoghiamo ». « We swim, drowning (…)
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